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FOCUS CUCINA: IL TOP DEI TOP
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FOCUS CUCINA: IL TOP DEI TOP

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Il progetto di un ambiente cucina è da sempre uno dei più studiati sia dai designer che dagli stessi fruitori poiché trattandosi di un luogo dove si trascorrono lunghi momenti della giornata, è necessario che in esso si riassumano funzionalità, estetica e, perché no, anche un tocco di hi-tech (non necessariamente in quest’ordine!).

I brands che trattano questo prodotto si sforzano di inventare materiali e forme sempre nuove e accattivanti e oltre alla scelta degli elettrodomestici, aspetto fondamentale, un’attenzione importante è rivolta al top, spazio di lavoro vero e proprio che connota la cucina nella sua anima.

Esistono un’infinità di materiali dai più classici a quelli più moderni e “sperimentali”; in questo post vi citeremo i principali e quelli che a nostro parere meritano una valutazione se vi state accingendo ad acquistare una nuova cucina o anche solo a modificare in parte quella esistente.

I punti cardine della scelta

  1. Estetica: anche l’occhio vuole la sua parte, soprattutto se parliamo di uno spazio molto utilizzato e vissuto.
  2. Funzionalità: non basta che sia “bello” deve necessariamente essere ben fruibile e semplificare le nostre operazioni quotidiane.
  3. Durabilità: è quello che ci si aspetta da un materiale in particolare se si il prezzo è medio alto.

Laminato, una garanzia

Si tratta del classico pannello in truciolare o MDF rivestito.

Arredo3 – Modello Kali – laminato colore antracite ed effetto legno

SI: Ampia gamma di colori e finiture, idrorepellente, resistente, ottimo rapporto qualità prezzo.

NO: Scarsa resistenza se sottoposto a fonti di calore.

Inox, l’eleganza

SI: Facile da pulire, ottima resistenza agli urti

NO: Scarsa resistenza ai graffi, con il passare del tempo l’abrasione giornaliera opacizza la superficie, costo elevato.

 

Marmo e granito, la tradizione

Sono stati fra i materiali più famosi e apprezzati fino agli anni ’80, offrono molteplici varietà cromatiche.

SI: Resistenza, varietà di texture e colore, facile da pulire.

NO: vulnerabilità agli acidi con cui si opacizza, costo elevato.

Il granito è più resistente e duraturo rispetto al marmo che però è più pregiato.

Quarzo e Okite, praticità

Per chi ama l’effetto pietra del marmo ma cerca un materiale meno impegnativo.

 Stosa – Bring – piano in Okite

SI: Resistenza all’abrasione, durabilità, consente spessori sottili

NO: Costo elevato

Legno, sempre verde

Per chi non vuole rinunciare al calore che questo materiale è in grado di conferire alla composizione.

Scavolini – Motus

SI: Fattore estetico.

NO: Fragilità al taglio e di conseguenza anche all’umidità e ai microbi che possono penetrarvi.

Resina di cemento, il rigore

Di recente utilizzo per i piani di lavoro, per realizzare un top simile il materiale viene steso manualmente.

SI: Resistenza e durabilità, impermeabilità, spessori sottili

NO: Costo molto elevato

Corian, il blasonato

E’ un materiale ricavato da una miscela di minerali naturali, pigmenti e polimeri acrilici, brevettata da DuPont ormai più di trenta anni fa e che, ancora oggi, riscuote un enorme successo date le sue ottime peculiarità.

SI: Resistente, superficie continua senza giunzioni, facile manutenzione, adatto anche a superfici curve,

NO: Costo molto elevato

Vetro, minimal

Molto in voga negli ultimi anni, ideale per ambienti moderni e ricercati.

SI: Resistenza al calore, facile pulizia.

NO: Fragile agli urti, costo elevato.

Nanotecnologie, futuristici

I piani ottenuti con queste tecniche presentano delle caratteristiche di resistenza e adattamento incredibili, si parla di un vero e proprio virtuosismo della ricerca, basti pensare che questo materiale è in grado di autoripararsi dai graffi semplicemente passando un panno caldo sulla superficie rovinata, una vera e propria magia.

Piano di lavoro in Fenix

SI: Anti impronta, resistente, morbido al tatto, utilizzabile anche per tutte le superfici della cucina, addirittura sedie, tavoli e complementi.

NO: Costo molto elevato

Riassumendo…Se quello che cercate è un materiale che si adatti ad una cucina in stile classico optate per legno, marmo, granito.

Se invece il vostro mood è di ispirazione moderna via a vetro, Okite, Corian, Fenix (nanotecnologie) etc.

Ovviamente nulla vieta di mixare tra le due categorie, attenzione in questo caso a scegliere colori neutri e a non accostare due trame dai caratteri decisi.

Se siete alla ricerca di un materiale con un buon rapporto qualità prezzo il laminato fa di sicuro al caso vostro.

Se invece siete curiosi di sperimentare anche a discapito del costo elevato avete un ricco ventaglio di possibilità che vi si prospettano.

Il consiglio è comunque sempre quello di recarsi da un rivenditore e farsi “prestare” il campionario, portarlo a casa e rifletterci su, guardando e toccando con mano le trame, le consistenze e valutando le nuances contestualizzandole al vostro spazio e ai colori della vostra cucina.

Questo articolo è disponibile anche in: Inglese

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