E’ stata davvero una settimana stimolante e frizzante a Londra, grazie al London Design Festival.
Partendo dal Decorex International, un’ottima occasione per scoprire nuovi Brand e designer emergenti.
Cio’ che vedi a Londra e’ proprio questo: accanto ai più rinomati marchi del settore vi e’ sempre molto spazio per i designers emergenti. Vi e’ la tendenza a prediligere il nuovo, il non visto, l’artigianale.
Ed e’ proprio durante il Decorex che ho preso l’importante decisione che la mia casa, in futuro, sara’ una delle box prefabbricate come la Bert’s Box prodotta da Box 9. E’ una delle case pre-costruite più’ interessanti che abbia mai visto.
Forse per i materiali utilizzati.
Finalmente,una volta scoperto il potenziale di avere una casa in sole 14 settimane, si e’ capito anche l’importanza di arredarla nella maniera corretta e soprattutto con qualità’.
Non solo. Le Bert’s Boxes hanno stile da vendere.
Semplici nella disposizione dello spazio interno ma altamente funzionali, ogni singolo centimetro viene sfruttato per aiutarci a vivere meglio.
Ma cio’ che colpisce e’ la bellezza dei materiali scelti per i rivestimenti e la cucina. Marmi, legno riciclato, piastrelle decorate a mano.
Bagno in stile industriale. Piastrelle realizzate a mano, effetto cemento di Bert and May
Ho deciso subito che avrei voluto vivere in una di queste box.
Ringraziamo Urban Cottage per le immagini, i quali si sono occupati anche di tutta la parte di illuminazione delle Boxes.
E questo era solo l’inizio dello show.
Atelier Anthony Roussel
Il pluri-premiato designer Anthony Roussel gioca con la sovrapposizione di layer di legno per creare intriganti e sofisticate superfici tridimensionali da usare come rivestimenti. I giochi di luce e colori che riesce a creare sono impressionanti. Anthony trasforma l’arte grafica 2D in arte 3D, ispirandosi alle stratificazioni geologiche delle rocce.
Hunting & Narud
Hunting & Narud sono un duo norvegese dallo stile pulito ed innovativo. Come il loro Apex Coffee Table dove ribaltano la funzione del vetro. Da piano di appoggio, il vetro diventa contenitore. Giocando con le forme e i colori, ancora una volta il duo propone un oggetto non convenzionale che ribalta le leggi della fisica grazie all’illusione ottica.
Alki e la prima sedia in Bioplastica
Il designer basco Jean Louis Iratzoki ha sviluppato per Alki la prima sedia in Bioplastica, biodegradabile e non nociva per l’ambiente.
Usando lo stesso procedimento ad iniezione a stampo delle sedie classiche, il designer ha sviluppato una nuova, biodegradabile tipologia di plastica derivante dal mais e dalla canna da zucchero. Gli anni di ricerca hanno finalmente dato i loro frutti nella speranza che si possa continuare in questa direzione, liberandoci dai procedimenti inquinanti delle cromature e dalle lavorazioni delle plastiche per raggiungere una nuova coscienza ambientale.
Tom Faulkner – Ava table
Tom Faulkner e’ una compagnia inglese specializzata nell’arredo realizzato a mano. Ogni pezzo e’ unico ed inimitabile. Ovviamente non potevamo rimanere indifferenti di fronte ad Ava Table, il quale sembra piu’ una scultura’ che un vero e proprio tavolo. La base in acciaio corten contrasta e sorregge il bianco top in marmo pregiato.
Pinch
Sono sempre stati una delle mie compagnie favorite. Amo il loro stile semplice ma assolutamente non comune.
Anders Light
Realizzata in tessuto derivante dalle fibre dell’albero di banano, sembra una nuvola. Leggera e ariosa, Anders produce una luce morbida, calda e avvolgente.
Iona Cheval mirror
Specchio e comodino, ideale per il vostro ingresso di casa. Un oggetto particolare con dettagli in rame.














