INTERIOR DESIGN MAGAZINE

HOUSE FOR EVERYONE? MAYBE…WITH 3D PRINTING TECHNOLOGY

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Durante una sessione serale di zapping mi sono imbattuta in un un programma davvero interessante su MTV ..Polifemo. Format semplice che promette di raccontare come dice lo spot di lancio “quello che nessuno ti fa vedere”.. L’obiettivo è audace e le informazioni che passano catturano la mia attenzione..Si parla di “Prototipazione rapida” applicata oltre che a settori piú “scontati” come l’industrial design e il campo meccanico, anche all’architettura..

Ma davvero si può pensare di utilizzare un sistema costruttivo così automatizzato per realizzare un edificio? La risposta sembra essere affermativa.

Il primo ad aver sperimentato in questo senso è il Professor Behrokh Khoshnevis presso l’Università della Southern California che ha progettato la stampante 3D più grande del mondo: così grande che ci si può stampare… una casa.
La macchina una volta collegata a un computer, deposita una sopra l’altro strati di cemento e costruisce muri, solette e pavimenti creando una struttura solida almeno quanto quelle create con metodi tradizionali.
La tecnologia è stata battezzata Contour Crafting e potrebbe rivoluzionare l’industria edilizia: secondo Khoshnevis questa macchina, in sole 24 ore, potrebbe costruire una casa di 100 metri quadrati. Una volta terminata la realizzazione dei muri, agli operai umani resterebbero le finiture: dalla posa dei pavimenti, agli impianti elettrici e sanitari, dalle finestre al riscaldamento.

Questo progetto apre a prospettive davvero incoraggianti, rendendo accessibile il sogno di una casa per molte persone, pensate solo a quanto potrebbe dimostrarsi utile un sistema simile in caso di calamitá naturali che richiedono una ricostruzione d’emergenza.
Facile a dirsi? Forse..Ma il prototipo lascia ben sperare..Guardare per credere!

 

Cover Image: http://mashable.com/2013/01/23/3d-print-home/

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